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Archivio Tutti i numeri dal 1992

Nell’archivio trovate tutti i contributi pubblicati sulla piattaforma on-line a partire dal 2010. Inoltre avete accesso ai bollettini annuali che l’Associazione Leseforum Schweiz aveva pubblicato negli anni 1992–2006 in forma cartacea.


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Partecipazione culturale per tutte e tutti?

Nel dibattito internazionale, la promozione dell'alfabetizzazione è giustificata dal desiderio di conferire agli individui il potere di partecipare alla società: Chiunque sia in grado di utilizzare testi e media diversi in modo ricettivo e produttivo e di riflettere in modo critico è in grado infatti di svilupparsi ulteriormente e di partecipare attivamente alla moderna società della conoscenza (OCSE).

La concezione della partecipazione culturale discussa in questo numero di leseforum.ch | forumlecture.ch | forumlettura.ch è invece più ristretta: si parla qui di una partecipazione indipendente e impegnata di tutti alla ricezione, produzione e riflessione di opere estetiche. In linea con il tema della nostra piattaforma, ci concentriamo sulle forme di cultura letterale. Al centro di questo numero c’è la questione di come tutte le persone di tutti i gruppi di popolazione in tutti gli ambiti della vita possono essere rafforzate nell’esercizio delle pratiche letterali-estetiche in tutte le lingue e con tutti i mezzi di comunicazione. Piu

  • Articolo centrale |  pratico La mostra cittadina «Oggetti delle culture. Queste piante che ci abi-tano», un laboratorio vivente di alfabetizzazione di Elodie Gaille, Blaise Mulhauser

    Nel 2018, presso l'Orto botanico di Neuchâtel è stata allestita una mostra cittadina sul tema generale «viaggio delle piante, viaggio degli uomini». I visitatori sono stati invitati a partecipare a questo progetto comune. Hanno offerto un oggetto legato a una pianta e ne hanno descritto, su fogli scritti a mano e nella loro lingua madre, l'importanza del suo utilizzo. Accompagnata da numerose attività comuni, la mostra si è rivelata un formidabile laboratorio di alfabetizzazione intercomunitaria e interculturale. I donatori, ma anche il pubblico, si sono impadroniti dello spazio della lettura e dell'espressione orale, trasformandolo e arricchendolo, ribaltando così i codici concordati della museologia e della museografia contemporanea.

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  • Articolo centrale |  pratico «Contrabbandieri di lingue e storie»: un progetto di partecipazione culturale presso la biblioteca interculturale LivrEchange. di Ana Caldeira Tognola

    Dal 2002, la biblioteca interculturale LivrEchange, con sede a Friburgo, mira a promuovere la lettura e la diversità linguistica e culturale favorendo al contempo la coesione sociale. La sua azione segue la scia di Globlivres a Renens, di cui condivide gli stessi valori e metodi operativi. È membro dell'associazione mantello Interbiblio, che raggruppa 22 biblioteche interculturali di tutta la Svizzera.

    Come sottolinea Monica Prodon, una delle fondatrici della biblioteca interculturale vodese, una biblioteca interculturale rappresenta «uno di quegli spazi necessari nella società che contribuiscono all'integrazione attraverso il riconoscimento e la valorizzazione delle lingue e delle culture, elementi essenziali dell'identità di ciascuno». Inoltre, il suo funzionamento, che richiede la partecipazione attiva degli utenti, contribuisce a risvegliare in loro un senso di appartenenza essenziale per l'inclusione sociale» (Prodon, 2017, p. 131).

    In questo articolo mostriamo come, ma anche attraverso quali azioni, la biblioteca funge da collegamento con la società in generale. Tutto ciò si concretizza attraverso la presentazione del progetto «Contrabbandieri di lingue e storie». Dal 2018 una delle componenti di questo progetto è sostenuta dall'Ufficio federale della cultura sotto il titolo «Amahoro 2018: visite a biblioteche interculturali».

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  • Articolo centrale |  scientifico Partecipazione a pratiche di alfabetizzazione in un asilo nido di Evamaria Zettl

    Questo articolo pone la domanda: come si svolge la partecipazione alle pratiche di alfabetizzazione nella vita quotidiana di un asilo nido, anche sotto il profilo estetico? La risposta sarà data sulla base dei dati etnografici di un asilo nido tedesco in una zona marginalizzata della città, analizzati in termini di teoria pratica. I risultati mostrano che l’alfabetizzazione intesa come lettura e scrittura di singole lettere e parole è facilmente accessibile negli asili nido e può avere aspetti estetici. L’alfabetizzazione come visione di un libro illustrato, invece, è separata sotto il profilo sia spaziale che personale dalla vita quotidiana di un asilo nido e presenta uno scarso orientamento narrativo. Al contrario, una narrazione non guidata di un bambino in base all'illustrazione di un libro mostra sorprendenti qualità letterarie ed estetiche. L'articolo si conclude con una serie di raccomandazioni per la ricerca e di suggerimenti per la pratica.

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  • Varia |  pratico Gli albi illustrati nelle classi di italiano L1 e di italiano L2 in una scuo-la media ticinese: percorsi di letture divergenti e inclusive. di Roberta Deambrosi

    Gli allievi alloglotti che frequentano la scuola media ticinese, oltre alle ore di lezione usuali, dispongono di un pacchetto di ore di lezione con una/un docente di Lingua e integrazione. In questo ambito essi prendono parte a percorsi di apprendimento della lingua non solo inteso come acquisizione di uno strumento comunicativo ma come terreno entro il quale sviluppare competenze trasversali, plurilingui e interculturali. Si intende riferire di alcuni percorsi di lettura e scrittura attorno ad alcuni albi illustrati che miravano a rinforzare la motivazione e il sentimento di autoefficacia, e a lavorare sulla condivisione di testi significativi anche dal punto di vista estetico. Si postula infatti che le competenze mobilitate per la lettura e la produzione scritta attorno a un testo multimediale come l’albo illustrato, ad alta densità di senso e di bellezza, contribuiscano a sviluppare e rinforzare il ruolo dell’allievo nella relazione educativa e nella partecipazione.

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