Il nostro articolo si propone di analizzare il ruolo svolto dalle donne nello slam francofono contemporaneo attraverso sei ritratti di donne slammer che ci porteranno a caratterizzare alcune delle «posizioni» emblematiche del ruolo svolto dalle donne in quest’arte della parola. Lo slam è infatti definito come uno spazio di presa di parola aperto a tutte e a tutti, uno spazio che le donne hanno già occupato.
Pur rappresentando ancora una minoranza nei concorsi di slam, le donne si rivelano tuttavia numerose e dinamiche nelle scene aperte e in veste di animatrici di workshop. Esse sono anche al centro di numerosi slam in cui si ritrovano non solo tematizzate, ma anche sublimate, in contrasto con il tenore misogino di alcuni testi rap. Attraverso la testimonianza fornita da sei poetesse di slam, ne identifichiamo il ruolo particolare: quali sono i tratti identificativi e distintivi della voce femminile nella poesia slam? Che ne è della dimensione democratica e della loro posizione didattica? Le donne conferiscono senza dubbio sostanza all’opera poetica dello slam, un’opera collettiva e ludica, «co-ludica» così come noi la concettualizziamo.
Leggere l'articolo in PDF (FR)Export RefWorks/Endnote
https://doi.org/10.58098/lffl/2019/1/657