I libri pop-up sono un modo fantasioso per mettere in scena le opere letterarie. Gli esempi di Vojtech Kubašta, Robert Sabuda, Sam Ita e Gérard Lo Monaco illustrano l'ampio spettro di mezzi pittorici, grafico-testuali, cartomeccanici e di architettura libraria che possono essere utilizzati a questo scopo. Emerge così che nei pop-up possono manifestarsi poetiche specifiche e aprire prospettive interpretative sui testi presentati attraverso i mezzi di configurazione dei libri: poetiche dell'animazione, del rispecchiamento, dell’alleanza tra testo e immagine, della ricezione creativa.
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https://doi.org/10.58098/lffl/2021/2/730