In quanto mezzo di lettura digitale, Internet offre una moltitudine di fonti d’informazione. Questo rappresenta un valore aggiunto per i lettori e le lettrici, ma al contempo costituisce anche una sfida. Essi non possono e non dovrebbero dare per scontato di imbattersi in conoscenze autentiche quando effettuano ricerche e leggono. Per questo motivo, i lettori e le lettrici devono essere sufficientemente in grado di affrontare in modo critico e valutativo le informazioni online epistemicamente incerte. Il contributo si dedica alle capacità necessarie a tal fine e le sistematizza, come parte di una prima collocazione teorica, in due gruppi di strategie epistemiche. Le valutazioni di prima mano servono, con diversi focus di analisi, a giudicare direttamente la validità del contenuto. Le valutazioni di seconda mano sono valutazioni indirette del contenuto, richiamando ulteriori informazioni oltre a quelle testuali contenute nel documento di volta in volta preso in esame. Idealmente, queste valutazioni sono sostenute da giustificazioni sostanziali che dimostrano analisi e critica adeguata. Questo aspetto viene trattato nella seconda collocazione teorica, che si basa sul pensiero critico-analitico. Il contributo si conclude con quattro implicazioni didattiche di lettura.
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https://doi.org/10.58098/lffl/2025/2/877