Le biblioteche si trovano in una fase di cambiamento radicale nell’era digitale: di fronte alla crescente mole di informazioni derivante dai social media e dalle fonti online, il loro ruolo di semplice punto di prestito passa sempre più in secondo piano. Al contrario, esse si sviluppano come centri di competenza informativa. I bibliotecari e le bibliotecarie diventano così specialisti e specialiste dell’informazione, che aiutano gli utenti a identificare informazioni affidabili, a valutarle criticamente e, conseguentemente, anche a sviluppare competenze mediatiche.
Questa nuova impostazione non è importante solo per la sostenibilità futura delle biblioteche, ma anche per la società democratica nel suo insieme, in cui la competenza informativa è considerata una qualificazione chiave. L’esempio della Biblioteca comunale di Graz mostra come questo cambiamento venga messo in pratica – ad esempio attraverso workshop sulle fake news, consulenze digitali, MakerSpace o eventi dedicati all’educazione alla democrazia.
Un elemento centrale di questa trasformazione è costituito dalla formazione dei bibliotecari e delle bibliotecarie in Austria: in futuro essi non dovranno solo gestire i media, ma contribuire attivamente all’orientamento nello spazio digitale come specialisti dell’informazione.
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https://doi.org/10.58098/lffl/2025/3/887