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Di fratture e di ponti: il sostegno linguistico continuo in un’ottica prescolare e scolastica

dal n. 2026 | 1 al tema «Alfabetizzazione nella prima infanzia»

Pascale Schaller, Larissa Maria Troesch, Britta Juska-Bacher, Christoph Till

Il progetto «bisKidS» dell’Alta scuola pedagogica di Berna (PHBern) ha documentato, nell’ambito della formazione presso l’Istituto per la scuola primaria e l’Istituto di pedagogia curativa, se e in che modo le professioniste e i professionisti attivi negli asili nido (Kita), nei gruppi di gioco e nel primo ciclo scolastico del Cantone di Berna utilizzino le situazioni quotidiane un sostegno linguistico integrato.
In parallelo, il progetto ha indagato le rappresentazioni delle professioniste e dei professionisti coinvolti rispetto all’uso delle interazioni quotidiane come opportunità per la promozione dell’acquisizione della lingua. Un’attenzione particolare è stata dedicata al confronto tra il personale degli asili nido e dei gruppi di gioco da un lato, e gli insegnanti della scuola dell’infanzia dall’altro, poiché le figure professionali dell’ambito prescolare e quelle della scuola dell’infanzia si differenziano per condizioni istituzionali, percorsi formativi e orientamenti pedagogici.
Il contributo si basa su un’indagine tramite questionario condotta nell’ambito del progetto. Obiettivo del contributo è analizzare in quale misura le valutazioni relative alle situazioni che vengono (o possono essere) utilizzate per il sostegno linguistico integrato nella vita quotidiana coincidano oppure differiscano.

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https://doi.org/10.58098/lffl/2026/1/895
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